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Come rendere più intuitivo un prototipo in Figma: design che comunica senza spiegazioni

Come rendere più intuitivo un prototipo in Figma: design che comunica senza spiegazioni

Un buon prototipo non è solo una sequenza di schermate: è un’esperienza che deve comunicare senza bisogno di spiegazioni. Quando un utente si trova davanti a un’interfaccia e capisce subito cosa fare, il design ha fatto il suo dovere. E questa sensazione di “chiarezza immediata” nasce da scelte precise, non dal caso.

1. Parti dal flusso, non dal layout


Prima di pensare a colori o pulsanti, chiediti: “Cosa vuole ottenere l’utente?” Inizia dal flusso, non dallo schermo. Disegna una mappa semplice dell’esperienza: da dove parte, dove arriva, quali passaggi compie. In Figma, usa i Flow Starting Points per mantenere una struttura logica e coerente: ti aiuteranno a evitare confusione tra schermate e collegamenti.

2. Usa le microinterazioni per dare feedback

Le microinterazioni sono piccoli dettagli che fanno sentire l’utente “in controllo”. Un pulsante che cambia colore, un’animazione che conferma un’azione, un loader che comunica attesa: tutto questo aumenta la fiducia. In Figma puoi creare interazioni realistiche con Variants e Smart Animate: usale per simulare comportamenti reali, non per aggiungere effetti gratuiti.

3. Costruisci una gerarchia visiva chiara

L’intuitività nasce anche dal modo in cui l’occhio si muove sulla schermata. Usa spaziatura, dimensioni e contrasto per indicare cosa è primario e cosa è secondario. Un trucco utile? Guarda il tuo design in scala di grigi: se capisci comunque dove cliccare, la gerarchia funziona.

4. Testa senza spiegare

Il modo migliore per capire se il tuo prototipo è davvero intuitivo è non spiegarlo a nessuno. Condividi il link, osserva dove cliccano le persone, dove esitano. Ogni dubbio dell’utente è un segnale prezioso. Figma e FigJam ti permettono di raccogliere feedback in modo diretto, così puoi migliorare il flusso senza perdere tempo.

Un prototipo intuitivo non è quello più bello, ma quello che si spiega da solo. Ogni microinterazione, ogni spaziatura, ogni transizione deve avere uno scopo: guidare, non confondere. Come in ogni forma d’arte, il miglior design è quello che si fa notare solo quando non c’è.

© 2025 Simone Massarella. Tutti i diritti riservati.

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Simone Massarella

UX/UI & Graphic Designer